PRECOGNIZIONE
Quante volte avete sentito parlare di precognizione? Sicuramente moltissime. Ecco qualche informazione interessante sull'argomento.
Precognizione significa venire a conoscenza di una cosa prima che essa accada.
Nei primi anni del 1900 l'ing. Dunne inizio' a studiare i fenomeni di precognizione vissuti da lui in prima persona dato che molte volte veniva a conoscenza di eventi tragici prima che essi accadessero. Lo studioso arrivo' alla conclusione che i sogni premonitori sono molto frequenti e basta solamente saper cogliere i segni per comprenderne il significato.
Negli anni '30 Joseph Banks Rhine e Louisa Rhine si occuparono dell'argomento tramite degli esperimenti condotti in laboratorio basati sulla predizione dell'ordine delle carte in un mazzo dopo essere stato mescolato.
Nel 1956 W.E. Cox realizzo' un'indagine statistica sui passeggeri dei treni. Lo studioso arrivo' a teorizzare che "il numero dei viaggiatori su una data linea tende a diminuire con l'approssimarsi di un disastro ferroviario su quella linea stessa, come se parte di coloro che avrebbero dovuto prendere un dato treno destinato alla disgrazia ne fossero stati dissuasi da un oscuro presentimento". Questi sarebbero casi di precognizione inconscia che spingerebbero le persone ad avvertire l'approssimarsi di una situazione negativa.
Nel 1967 venne fondato il British Premonitions Bureau col fine di evitare delle catastrofi. Vennero individuati alcuni soggetti che riuscivano a prevedere dei terremoti senza pero' conoscerne la data esatta.
Intorno al 1990 un esperimento dimostro' che tutti gli uomini possiedono una capacita' precognitiva inconscia. L'esperimento si svolse all'University of Nevada di Las Vegas. Un computer mostrava ad una persona delle immagini ad intervalli regolari mentre, tramite dei sensori, un altro computer tracciava il grafico delle risposte emozionali. Le immagini furono selezionate in maniera casuale da un computer, restavano sullo schermo per 3 secondi, poi una pausa di 5 secondi in cui lo schermo appariva vuoto e poi l'immagine successiva. Le immagini erano di tre tipi: paesaggi, violenza, sessuali. La cosa incredibile dell'esperimento fu che il segnale di risposta alle fotografie del secondo e del terzo tipo fu registrato quasi sempre in anticipo di 3 secondi sulla visione della foto stessa.
Dirk Bierman, un docente di psicologia, ha replicato successivamente l'esperimento riscontrando la stessa situazione vista in precedenza. In questo caso circa 5 secondi di anticipo sulla visione della foto.
Per quanto possa sembrare incredibile sono stati condotti numerosissimi esperimenti scientifici che ci permettono di ipotizzare che la preveggenza sia possibile, che la nostra mente puo' guardare in avanti nel tempo. In tal modo siamo portati a riconsiderare la nostra idea del tempo.
Alcune domande a questo punto sembrano d'obbligo: sarebbe possibile arrivare a conoscere il passato cosi' come il futuro? Il futuro e' gia' scritto? Esiste il destino? Il futuro e' delineato con precisione o ne sono delineate solo le lineee guida? La cognizione del futuro puo' servire ad influenzarlo oppure il destino si avvera ugualmente nonostante i nostri tentativi di cambiarlo?
Ai posteri l'ardua sentenza..